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9/8/2019

4 STILI DA CONOSCERE SE VUOI RISTRUTTURARE CASA

Quando decidi di ristrutturare o di rifare il look alla tua casa certamente la prima domanda che dovrai porti è: di che stile sei? E’ un po’ come nell’abbigliamento, la scelta di colori e materiali determinano un determinato stile che andrà a caratterizzare lo spazio in cui vivi. Certamente grazie al web avrai gia sentito parlare di stile nordico o industrial: vediamo nello specifico cosa identifica i diversi stili. 




1.STILE NORDICO

Lo conosciamo praticamente tutti è lo stile più amato dagli instagrammer e dai blogger. Ed in effetti con la sua sobrietà, rigore delle linee e decor essenziale ha conquistato molti. Tre le parole che lo contraddistinguono:senza tempo, funzionale e sostenibile. Il colore di base è il bianco e il motivo è abbastanza semplice vista la scarsità di luce dei paesi del nord. Il materiale primario è il legno, chiaro e naturale. isolante ed ecologico il legno crea un’atmosfera calda e accogliente. L’uso è illimitato:pavimento, tavoli, sedie, decor. Le essenze da scegliere sono: Betulla, Acero, pino, quercia, frassino. Se si utilizza questo stile mai rilasciare l’attenzione per il design, la scandinavia è patria di grandi designer della storia (tra i tanti Alvar Aalto, non serve arredare una casa con soli pezzi di design, bastano anche soltanto un paio di elementi, una lampada, un vaso.... etc. Molto rigorosa è la scelta dei color, oltre chiaramente al bianco e al nero in contrasto, possono essere prese in considerazione e sfumature di grigio o le tonalità della natura: color pelle, legno, pietra oltre al verde delle piante immancabile in ogni casa dal gusto nordico. Se si vuole usare il colore bisogna scegliere tonalità desaturate o pastello. Il tessile è naturale, materiali grezzi, pelli, lane e tutto ciò che e prime calore. le tende se vengono scelte devono essere impercettibili.Ricorrenti sono i dettagli geometrici ad esempio nelle stampe. 



2. STILE MINIMAL

LIVE WITH LESS.Uno dei grandi trend degli ultimi anni è il NEW MINIMAL. A chi è dedicato?A chi ama le linee essenziali. A chi vive in bianco, nero e grigio. A chi preferisce la materia al colore. A tutti quelli che scelgono la sobrietà. Non molto lontano dallo stile scandinavo per la scelta dei materiali è caratterizato da una pulizia eccessiva delle forme e dalla quasi totale esclusione di ornamenti.Lo stile minimalista è il perfetto equilibrio tra un design dagli arredi minimali e un uso sapiente dei materiali. La differenza principale dello stile moderno sta nel fatto che questa tendenza porta ad estremizzare la purezza della luce, lasciando spazi vuoti densi d’atmosfera, quasi come se ci trovassimo dentro un museo. Non pensate che il minimalismo sia per forza in total white. 



3. STILE INDUSTRIAL

Lo stile industriale nasce negli anni 50 a New YORK con il recupero e il riuso di spazi dismessi che inzialemte erano utilizzati come uffici o industrie. E’ questo il motivo per cui questo stile parte dalla scelta dello spazio abitativo:loft o open space imitano alla perfezione i vecchi spazi industriali. Arredare in questo stile non è semplicissimo, bisogna scegliere spazi aperti ma non dispersivi, materiali grezzi ma caldi, arredi essenziali ma equilibrati. Questo tipo di ambienti è caratterizzato da materiali grezzi: cemento e resina per i pavimenti, mattoni a vista, materiali ferrosi. L’arredamento è fatto da pezzi essenziali, spesso di recupero o vintage.Questo stile è famoso per il suo non nascondere ma mostrare...travi, tubi, mattoni. La zona giorno è spesso composta con una cucina a vista con penisola e il tavolo è costituto da un pianale di recupero in legno. Colore indiscusso di questo stile è il grigio. Non possono mancare suppellettili vintage disposti quasi in maniera casuale, anche a terra come se fossero li solo momentaneamente. 


4. STILE ECCLETTICO

Eclettico, che non segue un determinato indirizzo. La nuova tendenza dell’interior design propone di mixare mood differenti, combinando arredi e complementi d’ispirazione varia. Via libera, quindi, alla creatività mescolando colori e texture diverse. Forme squadrate e sinuose possono convivere tranquillamente senza incidere in modo negativo sull’arredamento ma è necessario tenere bene a mente una regola importante. Non basta inserire elementi appartenenti a epoche distanti tra di loro per declinare lo stile eclettico; è necessaria una giusta dose di buon gusto per costruire degli insiemi coerenti e allo stesso tempo belli da vedere. Colori e materiali appunto dipendono dagli stili che decidete di mescolare tra di loro. Poche regole e tanta creatività insomma quello che ci piace tanto in questo corso. 



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